Cosa ti è successo, povera italia?

E’ ancora un maledetto topic di politica. “Maledetto” e “di politica” perché non sarebbe il mio argomento preferito (anzi, fino a qualche anno fa praticamente non me ne fregava niente), e perché ormai, purtroppo, in italia ogni argomento sfocia tragicamente nella politica: tragicamente, sì, trattandosi degli individui che la popolano.

Saprete tutti dell’esplosione del treno che trasportava gpl alla stazione di viareggio, dico “esplosione del treno” anche se in verità è esploso tutto tranne lui, perché nonostante la dinamica dell’incidente sia ancora avvolta nel fumo l’unica cosa certa è che le taniche di gas sono rimaste sostanzialmente intatte, pare che ci sia stata solo una perdita di gas che poi è stata trasformata in esplosione da un innesco come un altro (bizzarra l’idea del motorino, con tutti i motori a scoppio che c’erano in zona e tutti gli interruttori che c’erano nelle case, ma che vuoi farci…).

Non parlerò del bollettino dei morti. Io sono vivo, i miei parenti e i miei conoscenti, anche quelli che abitavano a poche decine di metri, stanno bene, pertanto i morti, personalmente, non mi interessano, e non trovo “nobile” l’iniziativa di tutti i notiziari, blog e forum, di limitarsi a dire ora dopo ora “c’è un altro morto”, alcuni di loro fingendo sincera tristezza per l’avvenitemto. Certo, abitandoci vicino e conoscendo la gente che ci abita, un po’ mi dispiace, mi dispiace molto di più che per l’abruzzo, nonostante i numeri siano di gran lunga inferiori, e mi fa un po’ senso pensare che sia successo così vicino, ma appunto perché gran parte del resto d’italia non è coinvolta personalmente trovo inutile, degradante, e di cattivo gusto fare la cronaca delle morti e dei feriti, ora dopo ora, minuto dopo minuto, l’ho sempre trovato squallidotto, tantopiù che i diretti interessati si saranno ormai informati da secoli circa lo stato di salute dei suoi cari, e una volta data la notizia “esploso treno a viareggio” avranno spento il telegiornate e telefonato alle potenziali vittime.

E qui, ahimé, arriva la politica, che prepotentemente si insinua in ogni questione quotidiana. Proprio come assurda sarebbe stata la condizione della scintilla del motorino a far scaturire la grande esplosione è assurdo il motivo che mi ha spinto a fare questo post, probabilmente perché tutto quello che si è accumulato nei recenti minuti dentro di me trova questo piccolo angolo di libertà come l’unica via d’uscita per essere gridato al mondo, ben consapevole che al massimo saranno 3-4 persone a considerarlo. Mi hanno bannato da un forum, e questa non è una novità, ma stavolta ci credevo, credevo che trattandosi di un forum che si occupa principalmente di software e hardware per computer non fosse colluso con, o spaventato dalla, mafia locale. Ne sono ancora convinto a dire la verità, e questo mi spaventa molto di più.

Tanto per sapere di cosa si parla, questo è il link del topic di ban settimanale: http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=28051032&postcount=288 , potete copiarlo e incollarlo nella barra di navigazione, io sono kibuzo, il secondo post quotato.

E’ mai possibile che in italia sia diventato di pubblico dominio parlare dei morti, e dire anche come sono morti, addirittura il tg1 ha parlato di un morto dicendo qualcosa tipo “di lui non è rimasta che una macchia scura sull’asfalto”, possibile che sia diventato lecito e pudico spettacolarizzare il dolore e le morti altrui e sia diventato invece “inappropriato” (tanto da bannarmi, quindi PROIBITO) parlare di politica, anche a livello basso basso, perché francamente in quel topic non parlavo del puttaniere che va a zoccole, che in un qualche senso può essere considerata vita privata, parlavo del modo di agire e di comportarsi di fronte a una tragedia locale (locale “mia”, grazie, non del moderatore) di un uomo politico, e del suo modo di fare politica; lo reputavo pagliaccesco e come tale l’ho descritto, è venuto con fare trionfate, col solito entourage, il modo di fare che lo ha reso tristemente famoso in italia e all’estero e che ora fortunatamente, per qualche ragione che non riesco veramente a comprendere, gli sta facendo registrare un inversione di tendenza: è mai possibile?

Come siamo giunti a questo punto? Come mai in italia più che in ogni altro paese, protestare, esprimere dissenso verso un politico che sta facendo politica è diventato un crimine secondo la morale comune? Come siamo finiti ad auto-censurarci a livello di regime, come neanche il cavaliere fino a pochi anni fa avrebbe osato fare coi suoi mezzi pubblici? Dov’è finita la nostra libertà personale, come abbiamo acquisito la mentalità di chi si vergogna della propria libertà di pensiero, chi ce l’ha radicata profondamente nelle nostre menti, nostre anche di chi con berlusconi non è mai stato del tutto d’accordo?

Andatevi a guardare qualche forum. Tempo fa ero in una gilda di wow italiana dove sul forum era sostanzialmente PROIBITO parlare di politica, ci sono forum che hanno aree politiche, quello di m4d ne è un ottimo esempio, dove se esprimi dissenso verso la chiesa cattolica ti fucilano in piazza, lo stesso succede comunemente quando fai lo stesso verso un politico o di un altro su una qualunque area politica di un qualunque altro forum italiano.

Paradossalmente gli unici forum dove si può parlare di politica senza dover necessariamente leccare il culo a tutti (cosa francamente impossibile) che sono riuscito a trovare in italia sono il forum della mia attuale gilda di wow e quello del mio ex liceo, la mia gilda sta chiudendo e il forum del liceo è in una fase di stallo permanente da diversi mesi (per carità, non per questioni politiche :P).

Come ci siamo arrivati, italia? Qual’è la tua malattia, qual’è la tua infezione, cos’è che ti fa mostrare questi sintomi? A che punto un uomo o una donna nati e cresciuti in democrazia possono cominciare a credere che dire che non sei d’accordo con qualcuno per quello che fa, o per come lo fa, possa essere in qualche modo sbagliato e/o offensivo per qualcun altro? Perché io non ho mai voluto bene al mio paese - cosa del tutto naturale essendoci nato in tempi oscuri come questi - ma fin da quando ho 2 anni ho sempre voluto capire, smonto tutti i marchignegni rotti per capire cosa c’è che non va, mi faccio sempre spiegare dai vari medici perché certe cause danno origine a certe conseguenze, e anche nello studio non mi rassegno mai a imparare senza capire, mi chiedo sempre perché. E anche adesso, non dico che odio gli italiani per quello che sono, li guardo con totale apatia, sono “fratello” di un italiano come lo sono di un tedesco, ma ogni paese ha le sue tradizioni e tutte le tradizioni nascono da qualche abitudine, c’è sempre un perché. Ed è per questo motivo, che davanti all’italia malata, senza rancore, mi chiedo, ormai da molto tempo: perché?

Posted by Kibuzo on luglio 1st, 2009 | Filed in Attualità |


One Response to “Cosa ti è successo, povera italia?”

  1. Kibuzo Says:

    Come al solito i commenti sono benvenuti da ambo le parti, dovrei essere riuscito a attivare il commento anonimo, quindi non costa nianco fatica.

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