Guida all’installazione di Zorin OS 7 a fianco di windows

4.5 Stars (4.5 / 5)

Quest’oggi vi faccio una guida “quick and dirty” di come eseguire l’installazione di Zorin OS 7  a fianco di windows senza sporcarsi le mani: vi bastano 10 gb di hard disk e un computer di non più di 10 anni fa.
Scaricate la ISO di Zorin OS 7 dal sito ufficiale e masterizzatevela su un dvd (o su chiavetta USB, pur che poi sappiate avviare da chiavetta), riavviate e istruite il bios di avviare da dvd (o da chiavetta), di solito spammando F8 finché non vi viene chiesto da quale periferica avviare, al che scegliete di avviare l’installazione. Dopo un breve caricamento arrivate alla seguente schermata

Preparazione all’installazione di Zorin OS

Una volta constatato di avere i requisiti potete andare avanti e procedere al partizionamento. Qua potrete scegliere tra l’installazione di Zorin OS a fianco di Windows 7 (ed è ciò di cui mi occuperò) oppure di sostituire Zorin OS a Windows 7, cosa che potrete fare più avanti se deciderete che il sistema vi piace.

Scelta del tipo di installazione

Tra le altre cose, per chi fosse interessato, quando si esegue l’installazione di Zorin OS in solitario, cioè senza Windows nello stesso hard disk si può scegliere il sistema di partizionamento avanzato o quello automatizzato con LVM, che un modo nuovo e carinissimo di fare le partizioni logiche su linux che sto sperimentando da poco e con cui mi trovo molto bene, che permette di allargare e restringere le partizioni in un attimo a seconda delle esigenze (e potenzialmente anche di fare software raid), ma di questo, semmai, ne parleremo in un altro post. Per ora occupiamoci del modo più semplice possibile per cominciare a gustarci Zorin OS: Vai di partizionamento automatico scegliendo di installare Zorin OS a fianco di Windows 7.

Si apre un pannellino veramente molto intuitivo che ci chiede quanto spazio dedicare a Windows e quanto a Zorin OS.
Volendo si può scegliere anche il partizionamento avanzato: ci si para davanti un interfaccia grafica che ricorda molto gparted (quindi probabilmente lo è :P)
[PartizionamentoAvanzato]
Ma tanto per cambiare non ne parlo qui. Lasciamo che il sistema faccia il suo partizionamento con le dimensioni da noi scelte e andiamo avanti.
Durante l’installazione in sistema ci farà diverse domande: il nome utente etc, rispondiamo a tutte come meglio ci sentiamo e godiamoci (?) le immaginine carine che l’installer ci propina mentre si aspetta che il sistema di installi

Immagini dell’installer: Aprendo i dettagli in basso vi vengono specificati via via i comandi che l’installer esegue.

Giunti a fine lavoro riavviamo ed ecco il bootloader (grub2)

Bootloader con windows 7, memtest e zorin

L’installazione quindi è molto molto molto semplice, e tutto è molto automatizzato. Zorin OS ha una dotazione software iniziale abbastanza ragionevole: avete infatti wine e playonlinux (per compatibilità con giochi windows), i principali browser (chrome, firefox), LibreOffice, gimp per l’editing grafico, shotwell per importazione e gestione foto, Rhythmbox per gli mp3, brasero per la masterizzazione, e un interessantissimo software center (che è qualcosa che su linux esiste dal neolitico ma con cui gli utenti microsoft (almeno prima di windows 8) non hanno confidenza che vi permette di cercare e installare software analogamente ai vari app store dei telefoni cellulari senza il bisogno di andarseli a cercare col browser: una soluzione sicuramente molto più elegante del doversi cercare i .exe con explorer) stavolta molto più in stile android con tanto di recensioni degli utenti e un po’ moddato rispetto allo standard, con la possibilità di scaricare steam e i vari pacchetti associati.

Non ho fatto un test delle performance e onestamente sono piuttosto convinto di non doverlo fare: coprire i dettagli sull’installazione e al massimo sulla gestione del sistema è più che sufficiente in ambiente linux, al di la degli scriptini vari tutti i sistemi linux son gli stessi e dopo averne provati due li hai provati tutti (tranne le rare eccezioni, e i sistemi debian based non fanno mai eccezione). Si tratta di vedere con quale vi trovate meglio “a pelle”. Questo è un sistema di transizione da windows a linux, come potete vedere dall’immagine sotto il look and feel lo ricordano molto, e difficilmente si può pensare che la cosa sia del tutto involontaria. Se avete 10 giga e 10 minuti liberi sull’hard disk fate prima a provarlo che a cercare delle recensioni, al massimo potete farmi delle domande qui sotto, sarò ben felice di rispondere 🙂
Ciao e alla prossima!