Il pc non parte più: cosa fare?

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“Aiuto, non mi parte più il pc!” oppure “è morto il computer, non so cosa fare”. Il web è costellato di questo genere di post, e in generale la questione “non mi parte il computer” è piuttosto annosa e senza adeguati strumenti la diagnosi può essere complicata. A seguito posto un paio di righe spiegando i metodi che negli anni mi hanno aiutato a determinare quale fosse la ragione per cui non partiva il computer, anche in assenza di segnali acustici.

Individuare quali siano i motivi per cui non parte più il pc ci aiuta ad orientarci meglio e capire se valga la pena cambiare tutto oppure se sostituire solo un pezzo. Disconnettete l’alimentatore e armatevi di cacciavite: aprire un computer non è poi così difficile, e se siete in grado di ricordarvi cosa era attaccato dove non rischiate di fare danni seri al pc, danni di cui in ogni caso, io, non mi riterrò responsabile (fatelo a vostra discrezione), inoltre ricordate sempre che nei computer quasi tutti i collegamenti hanno una direzione privilegiata: assicuratevi sempre che quando inserite una spina faccia “click” quando provvista di aggancio, non forzate l’ingresso di niente e quando inserite i banchi di ram accertatevi che le alette salgano entrambe, altrimenti rischiate di squagliare tutto, dopo sì che il pc non parte più!

principali imputati in un computer (fisso) che non parte sono alimentatore (60-80€) e scheda madre (40-100€), come la logica può farci capire. Infatti quando un computer non parte si vola sempre basso e si cerca di capire cosa dia problemi al corretto fluire della corrente elettrica: l’alimentatore eroga potenza sulle varie linee, la scheda madre si

occupa di ridistribuirle alle componenti del pc, quindi se uno qualsiasi dei due non parte neanche il sistema si avvia. In linea di principio anche il processore potrebbe essere il problema, ma in tutta la mia vita non ho mai fuso un processore senza sapere di starlo fondendo (overclock smodati e cose simili), quindi per il principio del cavallo contro la zebra tenderei ad escluderlo quasi nella totalità dei casi in cui non parte il pc.

Bisogna capire fin da subito cosa si intende per “non parte il pc”. Nel caso in cui il bios non “posti” (ovvero non giunga alla schermata di caricamento del sistema operativo) è opportuna l’analisi dei beep della scheda madre (riferitevi al vostro manuale) e dei messaggi che vengono lasciati dal bios. In tal caso, se ne aveste una, liberatevi della stupidissima schermata introduttiva colorosa della scheda madre (generalmente con tab) e dedicatevi alla lettura dei suoi messaggi, tante volte si leggono dei warning, oppure si nota nella lista delle componenti riconosciute che manca un hard disk (magari proprio quello del sistema!) o altro. Ovviamente in quei casi provvedete ai soliti rimedi: staccare e riattaccare i cavi, pregare, oppure constatare il decesso e cambiare i componenti incriminati.
Attenzione! tante volte l’hard disk, e quindi anche tutto il pc non parte per colpa di un cavo difettoso, o per colpa di un controller difettoso, o per problemi di alimentazione (specialmente se possedete un alimentatore el skyfo), se vi è possibile testate sempre il vostro componente su computer diversi, e quando lo testate fate in modo di testare tutte le slot possibili e disconnettendo tutto il resto per accertarvi che sia proprio quell’hard disk a non funzionare, e non una combinazione mistica di situazioni avverse.

Se invece il vostro pc non parte proprio nel senso che le ventole non partono, il computer non fa beep o anche solo che la scheda video non parte e il monitor da segnale assente allora siamo di fronte a un problema più delicato, e paradossalmente questa è spesso una buona notizia perché significa che a morire è stato, quasi certamente, o l’alimentatore o la scheda madre (o il processore, ma se avete pulito le ventole e non avete fatto overclock è difficile che si fonda il processore), che si rimpiazzano con pochi euro (o nell’ultimo caso è la scheda video, che a seconda della fascia costa davvero tanto).
A questo punto però diventa vitale avere un altro alimentatore o un’altra scheda madre (o una scheda video) che partano con cui fare il test. Comunque sia, ricorrete di nuovo alla buona pratica di disconnettere il disconnettibile, attaccate l’alimentatore di prova alla scheda madre e vedete se parte. Se non avete una scheda video integrata attaccatene una che non consumi tanto, se possibile (in generale una scheda video che non sia “gaming” non consuma molto), attaccate un solo disco, un solo banco di ram, poi provate a cambiare disco, a cambiare banco di ram, financo a cambiare slot. Quando sarete assolutamente certi che si è fuso un pezzo o un altro potete provvedere a cambiarlo, oppure se non vi fidate portatelo in assistenza (vi siete comunque fatti una specie di preventivo: difficilmente vi prenderanno 500 euro per cambiare un alimentatore).